Francesco Mancini

1679–1758 · Stato Pontificio · Barocco, Rococò


La storia

Il 10 gennaio 1731 a Francesco Mancini, a Roma, arrivò un sollecito perché consegnasse il suo quadro, così da spedirlo al più presto. Il re Giovanni V del Portogallo stava costruendo vicino a Lisbona l'immenso complesso di palazzo, convento e basilica di Mafra, vi commissionava pale d'altare a pittori attivi a Roma, e l'Incoronazione della Vergine di Mancini era destinata al transetto destro della chiesa. A lungo le sue tele portoghesi sono state catalogate sotto il nome dell'amico Agostino Masucci, un altro pittore attivo a Roma.

Mancini era di Sant'Angelo in Vado, un piccolo centro sulle colline delle Marche, e si formò a Forlì e a Bologna con Carlo Cignani, il maggiore pittore bolognese del suo tempo. A Roma prese come riferimento Carlo Maratta, marchigiano anche lui, e il colore chiaro e luminoso che i contemporanei ammiravano in lui nacque da quella maniera classica. Era considerato tra i migliori pittori della città e arrivò a guidare l'Accademia di San Luca, l'accademia degli artisti di Roma.

Sua figlia Faustina sposò lo scultore Pietro Bracci, che più tardi scolpì la grande figura centrale dell'Oceano per la Fontana di Trevi.

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Opere

1 opera