François Bonvin

François Bonvin

1817–1887 · Francia · Realismo francese


La storia

François Bonvin conosceva dall'interno le vite umili che dipingeva. Nato a Parigi nel 1817 da un poliziotto e da una sarta, perse la madre per tubercolosi a quattro anni e fu affidato a una donna che lo nutriva male. Non ebbe quasi alcuna formazione accademica. Per anni si guadagnò da vivere come scrivano alla questura di Parigi e dipingeva nel tempo che gli restava.

Nel 1849 presentò tre quadri al Salon e vi ottenne una medaglia, e l'anno seguente espose accanto a Gustave Courbet, il combattivo capofila del nuovo Realismo. Bonvin apparteneva a quel movimento a modo suo, in silenzio, convinto che le cose semplici della vita comune meritassero una pittura seria. Lavorò soprattutto alla natura morta e alla scena domestica: rami da cucina, pane, una serva intenta al suo lavoro.

Dietro c'era un recupero voluto. Bonvin amava il pittore settecentesco Jean-Siméon Chardin, le cui modeste nature morte erano passate di moda, e contribuì a restituire a quel genere la considerazione perduta. La Francia lo nominò membro della Legion d'onore, l'ordine nazionale al merito, nel 1870.

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Opere

1 opera