
Frederic Remington
1861–1909 · Stati Uniti · Arte del West americano
La storia
Quasi tutto ciò che gli americani immaginano del vecchio West — il cavallo che sgroppa, la carica di cavalleria, il cavaliere solitario contro un cielo immenso — è stato plasmato da un uomo corpulento e cordiale del nord dello Stato di New York, che passò gran parte della vita nell'Est. Negli anni 1880 Frederic Remington percorse le pianure a ovest del Mississippi con un taccuino da disegno, poi vendette i risultati a Harper's Weekly e ad altre grandi riviste, alimentando l'immagine che il pubblico avido dell'Est si faceva di cowboy, soldati e nativi americani.
Nel 1895 fuse il suo primo bronzo, il Bronco Buster, un cowboy che lotta per restare in sella a un cavallo impennato, fermato nell'istante peggiore. Si vendette subito e lo rese scultore della frontiera tanto quanto suo illustratore.
Sul finire della vita qualcosa cambiò. Intorno al 1900 avviò una serie di scene notturne, i notturni, cercando come dipingere un buio che resta pieno di colore: la luna sulla neve, il bagliore di un fuoco da campo, una figura appena illuminata al margine di un accampamento di cavalleria. Quel pittore più silenzioso e in cerca stava ancora affiorando quando morì all'improvviso nel dicembre 1909, a 48 anni, di peritonite dopo un'operazione d'urgenza di appendicite che il suo peso aveva reso pericolosa.

