Gaetano Chierici
1838–1920 · Italia · Realismo
La storia
Quando Gaetano Chierici cominciò a vendere bene, i compratori erano a Parigi, Berlino, Londra e New York, e quello che volevano era l'interno di una casa di campagna italiana. Nato a Reggio Emilia nel 1838, si formò nelle accademie di Modena, Firenze e Bologna, poi si fissò su un unico soggetto che sapeva dipingere meglio di quasi chiunque: la vita di famiglia attorno al focolare acceso.
I suoi quadri sono affollati di bambini, animali e piccoli drammi domestici, con ogni pentola di rame e ogni mattonella del pavimento resi con paziente minuzia. Il tono è caldo, spesso sentimentale, e viaggiò bene. Espose alla Royal Academy di Londra sul finire degli anni 1870, e le sue tele spuntavano prezzi alti all'estero mentre l'Italia cercava ancora il proprio assetto come nazione.
C'era in lui un altro lato. Chierici diresse la scuola di disegno per operai di Reggio Emilia dal 1882 al 1907, insegnando il mestiere alla gente comune, e nel 1900 il pittore degli accoglienti angoli di focolare fu eletto primo sindaco socialista della città, carica che tenne per due anni.
