
Georgina de Albuquerque
1885–1962 · Brasile · Impressionismo
La storia
Nel 1922 il Brasile festeggiava 100 anni di indipendenza, e il modo consueto di dipingere quella storia era una scena trionfale di generali e battaglie. Georgina de Albuquerque fece qualcosa di diverso. La sua grande tela Seduta del Consiglio di Stato mostra la mattina tranquilla del 2 settembre 1822, con la principessa Leopoldina, reggente nata in Austria, seduta a capotavola mentre dirige la riunione che avviò l'indipendenza, con il marito, il futuro imperatore, lontano, a San Paolo.
Fu il primo dipinto di storia realizzato da una donna brasiliana, in un genere che era stato loro precluso, e comparve nello stesso anno in cui Bertha Lutz e altre attiviste tennero il primo congresso femminista del paese e chiesero il voto.
Georgina nacque come Georgina de Moura Andrade a Taubaté, nello stato di San Paolo, nel 1885, e ricevette le prime lezioni in casa da un pittore italiano, Rosalbino Santoro. Studiò a Rio de Janeiro con il pittore Henrique Bernardelli, trascorse anni a Parigi dopo aver sposato il pittore Lucílio de Albuquerque e tornò con una pennellata luminosa e sciolta, impressionista, ancora piuttosto nuova in Brasile.
Insegnò per decenni alla Scuola Nazionale di Belle Arti di Rio e, tra il 1952 e il 1954, ne fu la direttrice. Seduta del Consiglio di Stato si conserva oggi al Museo Storico Nazionale di Rio de Janeiro.
