Gerard van Honthorst

Gerard van Honthorst

1592–1656 · Province Unite · Caravaggismo di Utrecht


La storia

Quando Gerard van Honthorst lavorava a Roma da giovane, gli italiani gli diedero un soprannome che gli rimase: Gherardo delle Notti. Aveva imparato dai seguaci di Caravaggio a costruire un intero quadro attorno a un'unica fiamma nascosta, e dipingeva taverne a lume di candela, musicisti e scene sacre illuminate dal fuoco di una natività, volti che risplendono dal buio profondo.

Riportò quella versione utrechtiana della drammaticità di Caravaggio nei Paesi Bassi, dove per un certo periodo fu enormemente di moda. Poi la sua carriera prese una piega cortese. Divenne ritrattista di principi, lavorando per la regina di Boemia in esilio, brevemente per Carlo I in Inghilterra e per la corte dello statolder olandese.

Il lume di candela svanì dalla sua opera man mano che le commissioni si facevano più grandiose e più insipide, e gestì un grande studio che sfornava effigi regali. Morì a Utrecht nel 1656, con un patrimonio abbastanza cospicuo da mostrare quanto avesse reso il mestiere di dipingere i principi.

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Opere

5 opere