
Gerard van Honthorst · PD
Il figliol prodigo
Dettagli
La storia
Verso il 1620 Honthorst torna a Utrecht dopo quasi dieci anni a Roma, e porta con sé qualcosa che in Olanda si era visto poco: la notte di Caravaggio, illuminata da un'unica fiamma. In Italia lo avevano soprannominato Gherardo delle Notti, proprio per scene come questa. Una donna anziana regge la candela che governa tutta la stanza. Intorno a lei uomini e donne eleganti bevono e ridono in una taverna. Il giovane in camicia azzurra disteso al centro potrebbe essere il pittore stesso. La scena appartiene al genere olandese della 'brigata allegra', ma vi si è letto anche il figliol prodigo che dissipa l'eredità tra sconosciuti, l'episodio da cui il quadro prende il titolo a Monaco.




