Giovanni da Rimini

Stato Pontificio · Gotico italiano, Scuola riminese


La storia

Nel 1309 un pittore firmò un grande crocifisso per la chiesa francescana di Mercatello sul Metauro, un piccolo centro sulle colline delle Marche. L'iscrizione dice Iohannes pictor fecit hoc opus, Giovanni pittore fece quest'opera, e nomina un frate, Tobaldo. È la sua unica opera firmata e datata, e tutti gli altri dipinti che oggi gli si attribuiscono sono stati raccolti intorno a essa.

L'uomo è noto da atti legali. Dal 1292 un Giovanni, pittore, compare nei documenti di Rimini, più tardi con il titolo di maestro. Il suo crocifisso segue da vicino quello che Giotto, il pittore fiorentino, aveva realizzato pochi anni prima per i francescani di Rimini, e Giovanni è considerato tra i primi pittori locali ad accogliere quella lezione. Gli si attribuiscono altre croci dipinte, affreschi nella chiesa di Sant'Agostino a Rimini e alcune piccole tavole a fondo oro.

La sua carriera è stata ricostruita solo nel Novecento. Nel 1935 una mostra a Rimini dedicata alla pittura cittadina del Trecento si propose di ricostruire la scuola locale, e con essa il suo nome.

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Opere

1 opera