Scene della vita di Cristo

Scene della vita di Cristo


Dettagli

Anno
1307
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
52,5 × 34,5 cm

La storia

Sul retro di questa piccola tavola qualcuno scrisse Di Maestro Giotto, e il resto della riga è perduto. Il nome era sbagliato, ma non di molto. Il pittore è Giovanni da Rimini, attivo nella città adriatica, e la dipinse nel primo decennio del Trecento. Fu Roberto Longhi ad assegnargliela per primo, nel 1935. Nel 1947 passò per qualche tempo a Neri da Rimini, il miniatore, per le figure allungate dalle teste minute e la cura minuziosa del dettaglio.

Sei riquadri si dividono la superficie, la Natività, la Crocifissione, la Deposizione, la Discesa al Limbo, la Resurrezione e il Giudizio universale. I soggetti rimandano a modelli bizantini, mentre i corpi e lo spazio che li circonda rivelano la lezione di Giotto.

La tavola ha una compagna quasi delle stesse misure, con storie della Vergine e di altri santi. Alla fine del Seicento erano insieme nella collezione Barberini. L'altra finì in Inghilterra, dove il duca di Northumberland la comprò nel 1853, anche lui come Giotto, e nel 2015 è stata acquistata dalla National Gallery di Londra. A lungo le due sono state considerate le ante di un unico dittico, un'ipotesi che secondo il museo le indagini tecniche e la scelta dei soggetti mettono oggi in dubbio.

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