
Giovanni Serodine
1630 · Antica Confederazione svizzera, Stato Pontificio · Caravaggismo, Barocco
La storia
Molte famiglie della regione dei laghi, nell'attuale Ticino, si guadagnavano da vivere a Roma come costruttori e stuccatori, e Giovanni Serodine veniva da una di queste. Il padre, Cristoforo, era un capomastro di Ascona, sul Lago Maggiore, e alla fine del Cinquecento la famiglia si era già stabilita a Roma. Non si sa se Giovanni sia nato lì o ad Ascona, e la sua nascita viene collocata nel 1594 oppure nel 1600. Imparò il mestiere nella bottega del fratello maggiore, Giovan Battista, scultore e stuccatore, e nel 1623 i due lavoravano ancora insieme a tre sale di Palazzo Borghese.
Come pittore fece sua la maniera di Caravaggio, morto nel 1610, e la trattò con una pennellata propria, ruvida e rapida. Morì a Roma il 21 dicembre 1630, intorno ai trent'anni. Di lui restano soltanto circa 15 dipinti, e circa la metà si trova in Ticino, compreso l'ultimo, una grandissima Incoronazione della Vergine nella chiesa parrocchiale di Ascona. Chi fece di più per riportarlo all'attenzione fu il critico Roberto Longhi, con un libro a lui dedicato uscito nel 1950.
