Giovanni Toscani

1372–1430 · Repubblica di Firenze · Gotico internazionale


La storia

Nel 1423 la chiesa di Santa Trinita a Firenze ospitava due commissioni a pochi passi l'una dall'altra. Il banchiere Palla Strozzi, uno degli uomini più ricchi della città, pagava Gentile da Fabriano per la sfolgorante Adorazione dei Magi oggi agli Uffizi. Accanto, il matrimonio di sua nipote Caterina nella famiglia Ardinghelli contribuì a pagare la decorazione della loro cappella, dedicata a san Nicola. Il pittore di quella cappella era Giovanni di Francesco Toscani.

Per decenni le sue opere furono note solo sotto un nome convenzionale, Maestro della Crocifissione Griggs, da una tavola appartenuta al collezionista americano Maitland Griggs. Nel 1966 lo storico dell'arte Luciano Bellosi collegò quel gruppo ai frammenti di affresco superstiti nella cappella Ardinghelli, e i pagamenti registrati nel 1423 e nel 1424 restituirono a quella mano il suo vero nome. Nella portata al catasto del 1427 Toscani si definì cofanaio, cioè pittore di cassoni, e tra le opere che oggi gli si attribuiscono ci sono cassoni nuziali dipinti.

L'Accademia conserva un pannello di predella del suo polittico Ardinghelli, con san Francesco che riceve le stimmate accanto a un miracolo di san Nicola. Il polittico fu smembrato nel Settecento, alcune parti si trovano oggi a Filadelfia e a Baltimora, e nel 2021 l'Accademia ha acquistato due delle sue cuspidi, con l'angelo e la Vergine di un'Annunciazione.

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Opere

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