Girolamo da Carpi

Girolamo da Carpi

1501–1556 · Ducato di Ferrara · Primo Rinascimento, Rinascimento


La storia

Girolamo da Carpi condusse due carriere insieme. A Ferrara fu pittore al servizio dei duchi d'Este, la famiglia che governava la città, e sfornava pale d'altare e ritratti nitidi ed eleganti che prendevano in prestito la levigatezza del Parmigianino, un manierista che ammirava apertamente. Accanto a ciò lavorava come architetto, con un occhio acuto per l'antico.

Quel secondo talento lo portò a Roma. Nel 1549 il cardinale Ippolito d'Este lo chiamò al sud per aiutare negli scavi di Villa Adriana, la vasta residenza in rovina di un imperatore romano presso Tivoli, e per disegnare i giardini di un palazzo sul colle del Quirinale. L'anno seguente papa Giulio III lo nominò suo architetto, e Girolamo diresse i lavori del cortile del Belvedere, in Vaticano.

Poi tornò a Ferrara e si dedicò alla fortezza stessa dei duchi, il Castello Estense, ampliando il grande castello di mattoni al centro della città. Vi morì nel 1556, ai suoi tempi noto tanto per gli edifici e le rovine di cui si occupò quanto per i quadri che dipinse.

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Opere

1 opera