Girolamo Muziano

Girolamo Muziano

1592 · Stato Pontificio · Rinascimento, Manierismo, Scuola romana


La storia

Nella Roma degli anni Cinquanta del Cinquecento un nuovo arrivato dal territorio bresciano, formatosi in Veneto, si fece conoscere prima di tutto per i suoi sfondi. I romani chiamavano Girolamo Muziano il giovane dei paesi, per i boschi e le rocce che metteva alle spalle dei suoi santi. La data di nascita non è certa, e le fonti indicano il 1528 o il 1532.

Quei paesaggi viaggiarono più lontano delle sue pale d'altare. Dal 1573 l'incisore olandese Cornelis Cort, allora attivo a Roma, trasse una serie di grandi stampe dai disegni di Muziano con eremiti e santi penitenti in luoghi selvaggi, pubblicate con un privilegio di papa Gregorio XIII, e portarono i suoi paesaggi ben oltre la città. Nel 1569 Muziano aveva inoltre stretto una società per tradurre in stampa i rilievi a spirale della Colonna Traiana, e le lastre uscirono nel 1576 in un volume dell'erudito spagnolo Alonso Chacón.

Sotto Gregorio XIII sovrintese al ritorno del mosaico in San Pietro, nella Cappella Gregoriana, dove specialisti veneziani tradussero i suoi cartoni. Nel 1577 fu tra i principali promotori della trasformazione dell'antica Compagnia dei pittori di San Luca in Accademia. Morì a Roma il 27 aprile 1592.

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Opere

1 opera