Resurrezione di Lazzaro

Resurrezione di Lazzaro


Dettagli

Anno
1555
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
295 × 440 cm

La storia

A metà degli anni Cinquanta del Cinquecento Michelangelo aveva circa 80 anni, guidava ancora la fabbrica di San Pietro, e una sua lode poteva fare la fortuna di un pittore a Roma. Vide questa tela nel Palazzo di San Marco, l'odierno Palazzo Venezia, e la elogiò pubblicamente. L'aveva firmata Girolamo Muziano, giovane bresciano che non aveva ancora 30 anni, e l'aveva dipinta, probabilmente nel 1555, a Subiaco, per l'arcivescovo Francesco Colonna, della grande casata romana.

Il soggetto è il racconto del Vangelo di Giovanni, con Lazzaro morto da quattro giorni nel sepolcro di Betania e Cristo che lo chiama fuori, e Muziano lo distende su quasi quattro metri e mezzo. Il quadro gli rimase legato fino all'ultimo. Dopo la sua morte, nel 1592, fu collocato sopra la sua tomba in Santa Maria Maggiore, passò poi al palazzo pontificio del Quirinale e infine alla Pinacoteca.

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