Giuseppe Angeli

Giuseppe Angeli

1709–1798 · Repubblica di Venezia · Barocco


La storia

Giuseppe Angeli imparò a dipingere nella bottega veneziana di Giovanni Battista Piazzetta, il maestro delle ombre dense e dei volti terrosi in penombra che dominò la pittura cittadina negli anni Trenta del Settecento. Angeli fece propria quella maniera così da vicino che parte del suo primo lavoro fu completare e prolungare le tele del maestro.

Continuò a lungo dopo la morte di Piazzetta nel 1754, schiarendo a poco a poco quel drammatico scuro mentre il gusto veneziano si volgeva verso i toni più chiari e ariosi di Tiepolo. Dipinse quadri religiosi per chiese come San Stae e affreschi in una villa di terraferma presso Padova.

Nel 1772 fu nominato presidente dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, la scuola che formava la generazione successiva di pittori. Continuò a lavorare fino a oltre ottant'anni; una sua tela, il profeta Elia rapito in cielo su un carro di fuoco, si trova oggi alla National Gallery of Art di Washington.

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Opere

2 opere