
Guido Reni
1575–1642 · Stato Pontificio · Barocco
La storia
Guido Reni nacque a Bologna nel 1575, figlio di musicisti, e a nove anni fu messo a bottega da un pittore fiammingo attivo in città. Passò presto all'accademia gestita dai fratelli Carracci, la bottega che stava riportando la pittura italiana verso la chiarezza e la grazia dopo gli eccessi contorti del tardo Manierismo.
La sua opera più ammirata è un soffitto. Nel 1614, per una casina da giardino accanto al palazzo di un cardinale a Roma, Reni dipinse l'Aurora, la dea dell'alba, che sparge fiori davanti al carro di Apollo mentre il dio del sole avanza su un paesaggio che si risveglia. Il fregio corre chiaro e uniforme lungo la volta, più vicino a un rilievo di Raffaello che alle ombre profonde che Caravaggio aveva reso di moda pochi anni prima nella stessa città.
Reni divise la vita tra Roma e Bologna, sfornando pale d'altare i cui volti rivolti in alto e i cui colori tenui furono copiati per due secoli. Fu anche un giocatore d'azzardo incallito che negli ultimi anni accumulò pesanti debiti, dipingendo più in fretta e più sciolto per pagarli. Morì a Bologna nel 1642 e fu sepolto nella chiesa di San Domenico.







