
Hans Rottenhammer
1564–1625 · Sacro Romano Impero · Manierismo nordico
La storia
Hans Rottenhammer costruì una carriera sulla piccolezza. Nato a Monaco nel 1564, scese a Roma e poi a Venezia, e lì fu il primo pittore tedesco a specializzarsi nei quadri da stanza, piccole scene mitologiche e religiose dipinte su lastre di rame, così lisce e preziose che i collezionisti le apprezzavano per il loro bagliore. Il rame andava facendosi abbastanza a buon mercato da dipingervi sopra, e dava ai suoi colori una luminosità come accesa dall'interno.
L'opera sua più curiosa si fece per posta. Rottenhammer strinse con il pittore fiammingo Jan Brueghel il Vecchio un sodalizio che durò oltre il vivere nella stessa città. Brueghel dipingeva ad Anversa un delicato paesaggio su una lastra di rame, la spediva oltre le Alpi fino a Venezia, e Rottenhammer vi aggiungeva le figure prima di rimandarla: due mani su un solo quadretto, a mille miglia di distanza.
La fama non lo trattenne. Tornò in Germania e si stabilì ad Augusta, e le fonti concordano che lì finì i suoi giorni in povertà, alcune incolpando il bere, uno specialista di piccole cose luminose che non seppe tenersi il denaro.
