Henry Holiday

Henry Holiday

1839–1927 · Regno Unito · Preraffaellismo


La storia

Alla fine di settembre del 1881 Henry Holiday andò a Firenze a disegnare lungo l'Arno, perché riteneva di non poter dipingere la città di Dante senza studiarla dal vero. Tornato a Londra, modellò statuette in creta delle sue figure e perfino un modellino in argilla delle case sull'altra riva. Il quadro che ne nacque, Dante e Beatrice, oggi alla Walker Art Gallery di Liverpool, mostra il poeta presso il Ponte Santa Trinita mentre Beatrice gli passa accanto con le sue compagne, un momento tratto dall'opera giovanile di Dante, la Vita nova. Holiday scoprì che la Firenze del tardo Duecento era pavimentata in mattoni, e riprese la disposizione a spina di pesce da un esempio trovato a Siena.

La pittura era solo una parte del suo lavoro. Dal 1861 disegnò vetrate per James Powell and Sons, una vetreria londinese, prendendo il posto lasciato da Edward Burne-Jones, e portò a termine più di 300 commissioni prima di aprire una propria vetreria a Hampstead nel 1891. Le sue vetrate arrivarono all'abbazia di Westminster e in chiese degli Stati Uniti, tra cui la Grace Church di Manhattan.

Nel 1875 Lewis Carroll, l'autore dei libri di Alice, gli chiese di illustrare La caccia allo Snark, un poema nonsense pubblicato l'anno seguente. Holiday fu anche socialista per tutta la vita e, insieme alla moglie Catherine e alla figlia Winifred, sostenne la campagna per il voto alle donne.

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Opere

1 opera