
Honoré Daumier
1808–1879 · Francia · Realismo
La storia
Nel dicembre del 1831 Daumier pubblicò una litografia intitolata Gargantua sulla rivista La Caricature: il re Luigi Filippo raffigurato come il gigante di Rabelais, che si ingozza di ceste di monete portate su per un asse dai poveri mentre, sotto il suo trono, ministeri e onorificenze cadono dall'altra parte. Il governo la lesse per l'insulto che era. Daumier passò sei mesi in prigione per questo, a 24 anni, e pagò una multa di 500 franchi.
Continuò comunque a lavorare. Per quasi 40 anni disegnò per Le Charivari, un quotidiano parigino, sfornando una caricatura quasi ogni settimana, avvocati, medici, proprietari di casa, l'intera borghesia compiaciuta della Monarchia di Luglio e del Secondo Impero, derisa in pochi tratti di matita litografica. Produsse circa 4.000 litografie in vita, più di quasi qualsiasi altro artista di qualsiasi cosa.
La pittura arrivò tardi e per lo più in privato. Daumier espose raramente i suoi oli, lavorava lentamente e divenne quasi cieco negli ultimi anni. Il suo amico Camille Corot, il pittore di paesaggi, gli comprò in silenzio una casetta fuori Parigi e gli permise di viverci gratis una volta venute meno sia la vista sia il reddito.
Opere
13 opere
La carrozza di terza classeHonoré Daumier, 1868
I giocatori di scacchiHonoré Daumier, 1865
Il melodrammaHonoré Daumier, 1860
Don Chisciotte e Sancho PanzaHonoré Daumier, 1868
La lavandaiaHonoré Daumier, 1863
Il vagone di terza classeHonoré Daumier, 1863
Don Chisciotte e la mula mortaHonoré Daumier, 1850
La veglia di Don ChisciotteHonoré Daumier, 1855
CavalieriHonoré Daumier, 1855
Uomo su una cordaHonoré Daumier, 1858
La RepubblicaHonoré Daumier, 1848
I ladri e l'asinoHonoré Daumier, 1858
L'avvocato trionfanteHonoré Daumier, 1847