
Ioannis Altamouras
1852–1878 · Grecia · Impressionismo
La storia
La sua formazione la pagò un danese. Giorgio I era nato principe di Danimarca, figlio di Cristiano IX, e nel 1863 era salito sul trono greco. Nel 1873 mandò un pittore di marine di 21 anni alla Reale Accademia di Belle Arti di Copenaghen, dove Altamouras lavorò con Carl Frederik Sørensen, il maggiore pittore danese di navi e di mare aperto.
Le prime lezioni gliele aveva date la madre. Eleni Boukoura-Altamoura, di una famiglia di armatori dell'isola di Spetses, fu la prima greca a formarsi come pittrice, e lo fece a Napoli vestita da uomo, iscritta col nome di Chrysinis Boukouras. Il marito italiano, il pittore Francesco Saverio Altamura, andò via quando Ioannis aveva sette anni, e lei portò il bambino e la sorella ad Atene.
Nell'estate del 1876 era a Skagen, il villaggio di pescatori sulla punta settentrionale dello Jutland dove i pittori danesi avevano appena cominciato a lavorare all'aperto, sulla spiaggia. Il pittore danese Michael Ancher, che lì divenne suo amico, nelle memorie chiamò il 1876 l'anno di Altamura — in Danimarca lo si conosceva con la forma italiana del cognome paterno. Altamouras tornò malato di tubercolosi, si stabilì sull'isola della madre e continuò a dipingere a memoria porti del nord e mari greci fino alla morte, là, nel maggio del 1878, a 26 anni. Due sue tele in quell'anno erano appese all'Esposizione universale di Parigi.


