J. Alden Weir

J. Alden Weir

1852–1919 · Stati Uniti · Impressionismo americano


La storia

Nel 1877 un giovane pittore americano uscì da una mostra impressionista a Parigi e scrisse a casa pieno di disgusto. Non aveva visto, disse ai genitori, che cose orribili, pittori che ignoravano il disegno e la forma per dare un'impressione della natura. Era, a suo dire, peggio di una camera degli orrori. Quel pittore era Julian Alden Weir, e nel giro di una decina d'anni sarebbe diventato lui stesso uno dei maggiori impressionisti americani.

Weir si era formato nella severa tradizione francese sotto Jean-Léon Gérôme all'École des Beaux-Arts, tutta linea curata e finitura. Tornato negli Stati Uniti si sciolse a poco a poco, ammorbidendo colore e luce finché non passò proprio alla maniera che un tempo disprezzava. Nel 1897 si unì ai pittori Childe Hassam e John Twachtman per formare i Dieci, un gruppo che lasciò le grandi società espositive per mostrare la propria opera impressionista alle proprie condizioni.

Il suo punto fermo fu una fattoria a Branchville, in Connecticut, 153 acri ottenuti nel 1882 in cambio di un dipinto e di un po' di denaro. Ne dipinse i muretti a secco e i frutteti per il resto della vita, e il luogo sopravvive come Weir Farm, l'unico sito del sistema dei parchi nazionali statunitensi dedicato a un pittore.

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Opere

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