Jacob Andries Beschey
1710–1786 · Paesi Bassi austriaci · Barocco fiammingo
La storia
Negli anni venti del Settecento Anversa campava ancora su un pittore morto da più di 80 anni. Peter Paul Rubens era scomparso nel 1640 e le sue composizioni continuavano a circolare in incisioni che qualunque bottega poteva comprare e seguire. Jacob Andries Beschey, accolto come maestro nella gilda di San Luca della città nel 1726, a 16 anni, lavorò dentro quel mestiere: piccoli quadri religiosi, flagellazioni e cene di Emmaus, costruiti su Rubens e i suoi seguaci e ripresi quasi sempre di seconda mano, da una stampa.
Era uno di cinque fratelli che dipingevano tutti. Balthasar insegnava e contribuì a far crescere l'accademia di Anversa, Carel faceva paesaggi, Jan Frans vendeva quadri a Londra, e Jacob Andries commerciava un poco anche lui, oltre a dipingere. Prese allievi tra il 1732 e il 1754 e nel 1766 fu decano della gilda, che ad Anversa significava guidare per un anno gli affari dei pittori. L'Ermitage di San Pietroburgo, l'Alte Pinakothek di Monaco e il Prado di Madrid conservano ciascuno una tavola religiosa sua, nessuna di grande formato.
