Giacomo da Castello
1636–1712 · Fiandre · Barocco
La storia
Jacob van der Kerckhoven imparò a dipingere ad Anversa, alla scuola di Jan Fyt, specialista fiammingo di scene di caccia e animali. Quel tirocinio segnò l'intera sua carriera, perché van der Kerckhoven divenne un pittore di nature morte: selvaggina morta, uccelli e bestie vive, frutta ammucchiata.
Qualche tempo prima del 1683 si trasferì a Venezia e vi rimase, e fece una cosa significativa. Adottò un nome italiano e prese a chiamarsi Giacomo da Castello, dal sestiere di Castello, il quartiere della città in cui abitava. Con quel nome prosperò, divenne pittore del doge di Venezia e vendette ad aristocratici inglesi del Grand Tour. Il conte di Exeter gli commissionò quattro tele a Padova nel 1684.
Le sue nature morte ricompaiono di continuo negli inventari domestici veneziani nei due secoli successivi.