
Jacopo del Sellaio
1442–1493 · Repubblica di Firenze · Scuola fiorentina
La storia
Suo padre faceva selle, e il mestiere diede al pittore il suo nome, poiché sellaio è appunto chi fabbrica selle. Nato a Firenze intorno al 1442 come Jacopo di Arcangelo, si formò nell'affollata bottega di fra Filippo Lippi, uno dei maggiori pittori dell'epoca, e vi conobbe un altro apprendista, Sandro Botticelli.
La maniera di Botticelli gli rimase per tutta la vita. Sellaio lavorò in uno stile eclettico ripreso da Botticelli e da Domenico Ghirlandaio, altro maestro fiorentino, e tenne una bottega solida, condividendo i locali con altri pittori e prendendo un socio che mantenne fino alla morte, nel 1493.
Oggi lo si ricorda soprattutto per le lunghe tavole dipinte che ornavano il fronte dei cassoni, i cofani intagliati che la sposa fiorentina portava con sé alle nozze. Vi disponeva storie tratte dalla mitologia, dalla storia romana e dalla Bibbia, piccole figure vivaci che si leggono da sinistra a destra come un fregio.
