
Jacques Blanchard
1600–1638 · Regno di Francia · Barocco
La storia
Jacques Blanchard morì a Parigi nel 1638, ad appena 38 anni, e i suoi connazionali continuarono comunque a chiamarlo il Tiziano di Francia. Il soprannome dice dove si era formato il suo occhio.
Nato a Parigi nel 1600 e istruito dapprima da uno zio pittore, Blanchard scese in Italia poco più che ventenne e passò due anni decisivi a Venezia intorno al 1626. Ne tornò impregnato dei veneziani, soprattutto di Veronese, di cui riportò la luce di un biondo argenteo e gli incarnati caldi in una pittura francese ancora piuttosto secca e disegnata. In piccole tele mitologiche e religiose, una Carità che allatta i figli, una ninfa addormentata, lasciava che fosse il colore a portare il sentimento.
La sua carriera parigina durò appena un decennio prima della morte precoce, eppure i critici della generazione successiva gli riconobbero di aver restituito il buon gusto, le bon goût, alla pittura francese. Anche suo fratello e suo figlio furono pittori.

