Jan Boeckhorst

Jan Boeckhorst

1604–1668 · Sacro Romano Impero · Barocco


La storia

Jan Boeckhorst venne alla pittura tardi e da fuori. Nato intorno al 1604 a Münster, in Vestfalia, uno di dodici figli, non prese il pennello sul serio fino ai ventidue anni circa, quando si trasferì ad Anversa, la capitale delle botteghe dell'arte fiamminga, a quanto pare per apprendere da Peter Paul Rubens.

Se sia stato davvero allievo di Rubens non è certo. L'affermazione viene soprattutto da un nipote del maestro. Ciò che è certo è che Boeckhorst assimilò tutta la maniera di Anversa, il grande movimento di Rubens, l'eleganza di Van Dyck, il peso terreno di Jordaens, e divenne una mano fluida e versatile, capace di sfornare pale d'altare, mitologie e ritratti. Alto e dalle lunghe membra, in città lo conoscevano semplicemente come Lange Jan, Gianni il Lungo.

Lavorò per un certo tempo a un grande ciclo di dipinti per la cappella di un monastero, oggi perduto, e dopo la morte di Rubens nel 1640 fu tra coloro cui si affidò il completamento di opere che il maestro aveva lasciato incompiute. Restò ad Anversa fino alla propria morte, nel 1668.

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Opere

4 opere