Jan Sanders van Hemessen

Jan Sanders van Hemessen

1500–1566 · Ducato di Brabante · Manierismo


La storia

A Jan Sanders van Hemessen piaceva dipingere il momento del Vangelo in cui Cristo passa davanti a un banco delle imposte e chiama il pubblicano Matteo a seguirlo. Vi tornò più volte e fece della scena un piccolo dramma: un tavolo colmo di monete e registri, cambiavalute còlti a metà del gesto e un'unica figura serena in mezzo all'avidità. In almeno una versione l'esattore ha il volto dell'imperatore Carlo V, allora signore dei Paesi Bassi.

Van Hemessen lavorò ad Anversa nella prima metà del Cinquecento, quando la città era il mercato più animato dell'Europa settentrionale e il cambio del denaro il suo affare quotidiano. Costruiva grandi figure a mezzo busto spinte vicinissime alla superficie del quadro, un modo fiammingo di accostare una storia biblica allo spettatore, e contribuì a fare della scena commerciale di ogni giorno un soggetto degno di pittura.

Le sue composizioni rimasero richieste a lungo dopo la sua morte, verso il 1566. Il Metropolitan Museum di New York possiede una copia del primo Seicento della sua «Vocazione di san Matteo» di Vienna, eseguita decenni più tardi perché i compratori la volevano ancora.

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Opere

2 opere