
Jan Weissenbruch
1822–1880 · Regno dei Paesi Bassi · Realismo, Romanticismo
La storia
Nel 1870 il Rijksmuseum acquistò da un pittore vivente dell'Aia una scena di strada inondata di sole. Mostra la Steigerpoort, una delle porte di Leerdam, piccola città sul fiume Linge, subito dopo la pioggia. Alcune galline razzolano attorno a una pozzanghera, e sotto l'arco si vede il bompresso di una nave ormeggiata. Il museo osserva che Jan Weissenbruch nel suo quadro ha girato la porta, così che il suo lato esterno, più interessante, sia rivolto verso di noi.
Weissenbruch nacque all'Aia nel 1822 e studiò per otto anni all'accademia della città. Dipinse le vecchie città olandesi lungo i grandi fiumi, tra cui Leerdam e Culemborg, con una minuzia che ricorda Jan van der Heyden, il pittore seicentesco delle vedute di strada di Amsterdam, e amava la luce viva del sole sui vecchi mattoni e sull'acqua dei canali. Nel 1847 fu tra i fondatori di Pulchri Studio, la società di artisti dell'Aia che esiste ancora. Suo cugino Jan Hendrik Weissenbruch, più giovane di due anni, divenne uno dei paesaggisti più noti della Scuola dell'Aia, e i due nomi si confondono facilmente.
Negli ultimi anni Jan soffrì di agorafobia, la paura degli spazi aperti, che mise fine ai suoi viaggi di pittura. Morì all'Aia nel febbraio del 1880, a 57 anni.
