
Jean-Baptiste Carpeaux
1827–1875 · Francia · Romanticismo
La storia
Una notte dell'agosto 1869 qualcuno si avvicinò alla nuova Opera di Parigi e gettò inchiostro nero su una scultura fissata alla sua facciata. Il bersaglio era 'La Danza' di Jean-Baptiste Carpeaux, un turbinio di figure nude ridenti che vorticano attorno a uno spirito alato della danza. I critici l'avevano definita un'offesa al pubblico decoro, e il vandalo sembrava concordare. Si stava progettando di rimuoverla quando nel 1870 scoppiò la guerra franco-prussiana e l'intera disputa fu dimenticata.
Carpeaux aveva vinto il Prix de Rome, la borsa statale che mandava in Italia gli artisti promettenti, e lì modellò 'Ugolino', un groviglio di figure affamate tratto da Dante che annunciava il suo talento per i corpi colti in piena emozione. Tornato in Francia divenne un beniamino della corte imperiale e realizzò un noto busto del giovane principe.
Morì nel 1875 a 48 anni, sfinito dalla malattia. L'originale de 'La Danza', troppo fragile per l'aperto, si trova ora al chiuso al Museo d'Orsay di Parigi, con una copia lasciata al suo vecchio posto sul fronte dell'opera.

