
Jean-Baptiste Greuze
1725–1805 · Regno di Francia · Rococò
La storia
Negli anni Sessanta del Settecento i quadri più discussi al Salon di Parigi erano i lacrimosi drammi domestici di Jean-Baptiste Greuze. Dipingeva famiglie comuni al culmine dell'emozione, il letto di morte di un padre, una sposa che lascia la casa, un figlio viziato, messi in scena come episodi teatrali e carichi di insegnamenti morali.
Il critico Denis Diderot, la voce più autorevole dell'epoca in fatto d'arte, lo adorava e lo indicava come prova che la pittura potesse rendere migliori le persone. Greuze coltivava anche un genere più tenero e malizioso, fanciulle graziose con simboli dell'innocenza perduta, la più celebre una ragazza che stringe una brocca in frantumi ne La brocca rotta.
La sua fama non sopravvisse al mutare del gusto. Con l'affermarsi del più freddo stile neoclassico e poi con la Rivoluzione che spazzò via i suoi committenti aristocratici, Greuze passò di moda e perse il suo denaro. Morì a Parigi nel 1805, quasi dimenticato, in alcune stanze del Louvre dove lo Stato lasciava vivere i vecchi artisti poveri.
Opere
15 opere
Le uova rotteJean-Baptiste Greuze, 1756
La brocca rottaJean-Baptiste Greuze, 1771
La maledizione paterna - Il figlio ingratoJean-Baptiste Greuze, 1777
La lavandaiaJean-Baptiste Greuze, 1761
Cupido incoronato da PsicheJean-Baptiste Greuze, 1787
La sposa di villaggioJean-Baptiste Greuze, 1761
Ritratto di Claude-Henri WateletJean-Baptiste Greuze, 1765
Presunto ritratto del cavaliere de DameryJean-Baptiste Greuze, 1765
La lettura della BibbiaJean-Baptiste Greuze, 1755
AutoritrattoJean-Baptiste Greuze, 1785
Settimio Severo e CaracallaJean-Baptiste Greuze, 1769
L'uccellino mortoJean-Baptiste Greuze, 1800
La lattaiaJean-Baptiste Greuze, 1772
Il figlio punitoJean-Baptiste Greuze, 1778
Il cappello biancoJean-Baptiste Greuze, 1780