
Joseph Aved
1702–1766 · Francia · Rococò
La storia
Prima di essere un ritrattista alla moda a Parigi, Jacques-André-Joseph Aved fu un ragazzo che vendeva il proprio talento nelle fiere di campagna olandesi. Orfano presto e cresciuto ad Amsterdam da uno zio, imparò a disegnare ritratti veloci per chiunque pagasse, il che gli valse il soprannome di Camelot, all'incirca 'il venditore ambulante'.
Riportò quella formazione olandese a Parigi, dove un modo semplice e sincero di dipingere i volti lo distinse dallo stile sdolcinato di corte. Nel 1734 divenne membro a pieno titolo della Reale Accademia. Il suo amico più stretto era il pittore di nature morte Jean-Siméon Chardin, e molti ritengono che sia proprio Aved la ragione per cui Chardin provò a fare il ritrattista.
Chardin ricambiò dipingendolo al lavoro, una tela oggi nota come L'alchimista. Aved stesso spese il suo patrimonio in quadri, soprattutto olandesi, e quella grande collezione fu venduta all'asta nel 1766, l'anno della sua morte.
