
Kolë Idromeno
1860–1939 · Albania, Impero Ottomano · Realismo
La storia
Nel 1883, nella città di Scutari, nel nord dell'Albania, un giovane di nome Kolë Idromeno dipinse la sorella con un velo vaporoso che le copriva metà del volto. Quel ritratto, noto come 'Motra Tone', cioè 'Mia sorella Tone', divenne uno dei dipinti più celebri dell'arte albanese, e Idromeno è spesso chiamato il padre della pittura albanese moderna.
Fu, da solo, la bottega di un'epoca nuova. Aiutato da Pjetër Marubi, di una famiglia di fotografi pionieri della città, andò a Venezia a 15 anni per studiare all'accademia di belle arti, resistette circa sei mesi, imparò di più come assistente di un pittore e tornò a casa nel 1878. Di nuovo a Scutari lavorò come pittore, scultore, architetto, ingegnere e fotografo, e aprì uno studio fotografico con macchine portate dalla Francia.
Portò anche nel suo Paese le prime immagini in movimento: nel 1912 firmò un contratto con una ditta austriaca e allestì il primo, rudimentale cinema d'Albania. Idromeno morì a Scutari nel 1939. Il volto semivelato della sorella è ancora appeso nella galleria nazionale di Tirana.
