
Luc-Olivier Merson
1846–1920 · Francia · Arte accademica
La storia
Intorno al 1900 più francesi avevano visto l'opera di Luc-Olivier Merson di quanti fossero mai entrati in un Salon. Le poste nazionali gli affidarono il disegno dei francobolli e, pochi anni dopo, la Banca di Francia mise le sue figure allegoriche sulle banconote. Per decenni il suo disegno passò per milioni di mani come denaro spicciolo, mentre il pittore apparteneva alla grande tradizione accademica che andava passando di moda.
Merson aveva vinto il Prix de Rome, la massima borsa artistica dello Stato, nel 1869, e si era fatto un nome con scene storiche e religiose di finitura accuratissima. Quella ancora oggi riprodotta è il suo 'Riposo durante la fuga in Egitto', del 1879. Invece della consueta sosta lungo la strada, adagiò la Vergine e il Bambino addormentati contro le zampe di una Sfinge gigante nel deserto vuoto, con un piccolo fuoco acceso alla base. Quell'accostamento insolito, una famiglia cristiana protetta da un idolo egizio, è ciò che fissò l'immagine nella memoria.
Lavorò anche il mosaico e l'illustrazione di libri, e decorò edifici pubblici a Parigi. Verso la fine della vita la levigata maniera del Salon che padroneggiava veniva soppiantata dalla pittura moderna che detestava. Morì a Parigi nel 1920, a 74 anni, ancora incaricato di disegnare la cartamoneta del paese.
