Maniera di Jan Brueghel il Vecchio


La storia

Questa etichetta è il legame più lasco che il museo stabilisce con un nome famoso. Maniera di colloca il dipinto nello stile di Jan Brueghel il Vecchio senza rivendicare la sua mano né la sua bottega. Orfeo che incanta gli animali, olio su tavola del primo Seicento, mostra il cantore del mito greco che doma le fiere con la musica, qui suonando una viola al posto della lira classica, in mezzo a una folla di animali che comprende, a sinistra, un unicorno bianco.

Il soggetto si adattava ai pittori fiamminghi, che lo usavano per far entrare in una tavola quante più creature e piante possibile, e Jan Brueghel, figlio di Pieter Bruegel, fece di queste scene affollate una specialità ad Anversa. Anche i collezionisti italiani amanti della musica apprezzavano il tema. La studiosa Kristina Herrmann Fiore ha proposto Sinibaldo Scorza, pittore formatosi a Genova e noto per i suoi animali. Non si sa come la tavola sia entrata nella collezione, e compare per la prima volta nell'inventario Borghese del 1790.

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Opere

1 opera