Marco Benefial

Marco Benefial

1684–1764 · Stato Pontificio · Neoclassicismo, Barocco, Scuola romana


La storia

Per anni alcuni dei migliori dipinti delle chiese romane uscirono sotto un nome sbagliato. Dagli anni Venti del Settecento fino al 1741 Marco Benefial lavorò in mezzeria, cioè in società a metà, con Filippo Evangelisti, un pittore assai più debole. I compensi si dividevano a metà, e molti quadri che Benefial aveva dipinto da solo venivano consegnati come opere di Evangelisti. Due storie della vita di santa Margherita da Cortona, dipinte tra il 1726 e il 1732 per una cappella di Santa Maria in Aracoeli, la chiesa sul Campidoglio, furono a lungo credute del suo socio. Oggi sono considerate tra le cose migliori di Benefial.

Nato a Roma nel 1684, passò buona parte della vita in lite con l'ambiente artistico della città. Nel 1720 protestò pubblicamente contro un decreto emanato sotto papa Clemente XI, secondo cui solo i membri dell'Accademia di San Luca, l'accademia dei pittori di Roma, potevano insegnare il disegno, e il decreto fu revocato. Nel 1741 entrò nell'Accademia, e nel 1755 denunciò l'ignoranza dei colleghi con tale violenza da esserne espulso. Dal 1750 circa un protettore, il conte Nicola Soderini, gli permise di lavorare in pace. Morì a Roma nell'aprile del 1764, e 20 anni dopo gli fu eretto un monumento nel Pantheon.

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Opere

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