
Marie Bracquemond
1840–1916 · Francia · Impressionismo
La storia
Nel 1894 il critico Gustave Geffroy indicò le tre grandi donne dell'impressionismo: Berthe Morisot, Mary Cassatt e Marie Bracquemond. Due di quei nomi oggi sono celebri. La terza, a quella data, aveva già posato i pennelli per sempre, e gran parte del motivo viveva in casa sua.
Marie si era formata da giovane, aveva esposto al Salon e nel 1869 aveva sposato Félix Bracquemond, celebre incisore. Si volse al colore chiaro e all'aria aperta degli impressionisti ed espose con loro negli anni 1880, dipingendo giardini e terrazze al sole nella loro casa di Sèvres, appena fuori Parigi. Il marito, che preferiva un'opera più cupa e tradizionale, mal sopportò a poco a poco quella direzione. Secondo quanto raccontò più tardi il figlio, egli sminuiva la sua ambizione, teneva le tele lontane dai visitatori e le offriva ben poco dell'incoraggiamento che ci si aspetterebbe da un collega.
Sfinita, smise di dipingere sul serio nel 1890 e visse altri 26 anni in un quasi silenzio come artista. La maggior parte dei quadri superstiti viene da quell'unico decennio luminoso, nel giardino di Sèvres.



