Maestro di Grossgmain
Sacro Romano Impero · Gotico tardo
La storia
Nel 1499 un pittore completò quattro grandi tavole sulla vita della Vergine per la chiesa parrocchiale di Grossgmain, un villaggio poco a sud-ovest di Salisburgo. Mostrano Gesù tra i dottori, la Pentecoste, la Morte della Vergine e la Presentazione al Tempio, e danno al pittore il suo unico nome, Maestro di Grossgmain.
Lavorò a Salisburgo all'incirca tra il 1480 e il 1500, vicinissimo a Rueland Frueauf il Vecchio, il principale pittore di Salisburgo e Passavia di quegli anni, forse addirittura nella sua bottega. Il colore e la tecnica rivelano anche abitudini fiamminghe, la resa accurata di stoffe, pietre preziose e minuscole iscrizioni sugli orli delle vesti.
Il Belvedere conserva tre sue tavole. Una Morte della Vergine del 1480 circa era il centro di un trittico per la cappella della casa dei canonici di Berchtesgaden a Salisburgo, e lo stemma del committente, il prevosto Erasmus Pretschlaipfer, è dipinto all'esterno dello sportello destro. Due tavole del 1498 raffigurano i Padri della Chiesa Agostino e Ambrogio. Ambrogio, vescovo di Milano, legge un grande libro seduto su una panca a cassapanca, dentro la quale sono riposti altri libri.


