Rueland Frueauf il Vecchio

1440–1507 · Sacro Romano Impero · Tardogotico


La storia

Nel 1484 il consiglio cittadino di Salisburgo chiamò Rueland Frueauf a valutare i progetti di un nuovo altare maggiore per la chiesa parrocchiale della città. L'incarico vero e proprio andò a Michael Pacher, pittore e intagliatore tirolese. Frueauf è documentato a Salisburgo dal 1470, quando l'abbazia benedettina di San Pietro lo pagò per alcuni lavori, e in seguito ebbe una bottega a Passavia, la città vescovile sul Danubio, dove aveva la cittadinanza.

La sua opera principale giunta fino a noi venne qualche anno dopo quella perizia. Intorno al 1490 e 1491 dipinse per una chiesa di Salisburgo otto grandi tavole con scene della vita della Vergine e della Passione di Cristo, ciascuna alta circa 2 metri e larga 1,35, su legno di abete rosso. Tutte e otto sono oggi al Belvedere di Vienna, tra cui la Flagellazione, la Salita al Calvario e la Crocifissione. Dopo un lungo restauro il museo le ha esposte insieme nel 2017 e 2018, con la prima monografia sul pittore da oltre 70 anni.

Il Belvedere conserva anche il suo ritratto di un uomo che le ricerche d'archivio hanno identificato come Jobst Seyfrid, un collega pittore di Passavia. Frueauf morì a Passavia nel 1507, e anche suo figlio, Rueland Frueauf il Giovane, divenne pittore.

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Opere

9 opere