Maestro del Tondo Borghese
Repubblica di Firenze · Rinascimento
La storia
Questo pittore non ha un nome proprio. Maestro del Tondo Borghese è un'etichetta costruita su un solo quadro, la tonda Adorazione del Bambino della Galleria Borghese, di circa 78 centimetri di diametro, dipinta a tempera a Firenze alla fine del Quattrocento. Attorno a essa gli studiosi hanno raggruppato altre versioni della stessa composizione, che risale a un disegno del fiorentino Cosimo Rosselli e che questo pittore ripeté molte volte.
Nella tavola Borghese la Sacra Famiglia e il piccolo San Giovanni Battista si raccolgono in una capanna davanti al Bambino, due pastori entrano da destra, uno dei quali porta un agnello, e alle spalle si apre un paesaggio montuoso pieno di piccole figure. I volti di Maria e del Bambino ricordano Domenico Ghirlandaio. L'inventario del 1693 lo diceva di Antonio del Pollaiolo, il conoscitore americano Bernard Berenson propose Girolamo di Benvenuto, e altri identificarono il pittore con Jacopo del Tedesco, allievo del Ghirlandaio, un'ipotesi respinta dallo specialista Everett Fahy. Il museo registra anche una proposta recente che fa il nome del fiorentino Michele di Giovanni Scheggini, detto il Graffione.
