Maestro dell'Adorazione di Torino

Paesi Bassi meridionali · Primitivi fiamminghi


La storia

Nessuno conosce il nome di questo pittore. Gli storici dell'arte lo chiamano Maestro dell'Adorazione di Torino, da una grande tavola con l'Adorazione dei Magi conservata alla Galleria Sabauda, e il nome convenzionale indica una mano, o forse una bottega, attiva nei Paesi Bassi meridionali all'incirca tra il 1490 e il 1510.

Attorno a quella tavola si sono raccolti altri dipinti. Il Philadelphia Museum of Art gli assegna una Salita al Calvario di circa il 1500, in cui la strada verso il Golgota si snoda in un paesaggio popolato di piccole scene della Passione, dall'ingresso a Gerusalemme alla Crocifissione. Nel 2018 Maria Clelia Galassi, storica dell'arte dell'Università di Genova, ha esaminato con la luce infrarossa il disegno nascosto sotto la pittura di tavole di Torino e di Genova riunite sotto questo nome, per verificare se appartengano a un'unica mano o soltanto a una stessa bottega.

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Opere

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