Michelangelo Cerquozzi

Michelangelo Cerquozzi

1602–1660 · Stato Pontificio · Barocco


La storia

Nell'estate del 1647 i poveri di Napoli insorsero contro i loro dominatori spagnoli, guidati per pochi giorni violenti da un giovane pescatore di nome Masaniello, prima che la rivolta crollasse e il suo capo fosse ucciso. Un anno dopo, a Roma, Michelangelo Cerquozzi dipinse la sollevazione, con la folla che dilaga per la Piazza del Mercato e Masaniello a cavallo al centro.

La cosa curiosa è che Cerquozzi non era a Napoli durante la rivolta. I contemporanei lo sapevano e si stupivano che potesse fissare una cronaca dal vivo di un fatto che non aveva visto, lavorando su racconti e sul proprio occhio per la folla. Quella tela, eseguita con il pittore di architetture Viviano Codazzi, è tuttora alla Galleria Spada di Roma.

Cerquozzi era romano, nato nel 1602, e una figura di spicco tra i Bamboccianti, artisti stranieri e italiani che dipingevano la vita quotidiana delle strade di Roma in piccoli, semplici quadri da stanza. Si guadagnò il soprannome di Michelangelo delle Battaglie per le sue affollate scene di combattimento, in cui toglieva ogni gloria e mostrava la mischia degli uomini in battaglia. Dipinse anche nature morte di frutta, un versante più quieto che si vendeva bene nelle collezioni romane.

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Opere

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