
Nikolai Triik
1884–1940 · Impero russo, Estonia · Espressionismo
La storia
La pittura estone divenne moderna nel giro di pochi anni, intorno al 1910, e Nikolai Triik fu tra i pochi uomini che la fecero voltare. Nato a Tallinn nel 1884, quando l'Estonia era una provincia dell'Impero russo, si iscrisse all'accademia d'arte di San Pietroburgo e ne fu espulso per aver preso parte a uno sciopero studentesco durante la rivoluzione del 1905. Continuò comunque a studiare, seguendo da uditore le lezioni del pittore Nicholas Roerich.
La sua opera attingeva al Simbolismo e all'Espressionismo, correnti allora nuove venute dall'Occidente, e le legò alla propria terra. Dal 1911 diresse le pagine d'arte della rivista pubblicata da Noor-Eesti, la Giovane Estonia, un circolo di scrittori e artisti il cui scopo era rendere la cultura estone moderna ed europea, e trasse una serie di immagini dal folclore estone.
Dopo soggiorni a Copenaghen e Berlino, si stabilì definitivamente nel 1913 e si dedicò all'insegnamento. Nel 1918, l'anno in cui l'Estonia proclamò l'indipendenza, divenne il primo estone a portare il titolo di professore d'arte. Restò ritrattista fino alla fine, fissando i volti degli scrittori e degli artisti del suo giovane paese.
