Pieter Gerardus van Os

Pieter Gerardus van Os

1776–1839 · Regno dei Paesi Bassi · Secolo d'oro olandese, Neoclassicismo


La storia

Nel 1817 il mercante di Amsterdam Herman Waller chiese a Pieter Gerardus van Os due vedute di ’s-Graveland, il villaggio di residenze di campagna a est di Amsterdam dove allora viveva il pittore. Van Os salì alla finestra della soffitta della casa di Waller e dipinse da lassù, guardando dall’alto il canale, le case lungo la riva e i prati più in là. Quando uno dei due quadri, Il canale a ’s-Graveland, fu esposto nel 1818 alla mostra dei maestri viventi di Amsterdam, i critici lo trovarono più ingegnoso che bello. Il punto di vista rialzato non piacque, e il soggetto parve loro troppo comune.

Van Os veniva da una famiglia di pittori dell’Aia e si formò con il padre, il pittore di fiori Jan van Os. Il suo primo modello fu Paulus Potter, il maestro del bestiame del Seicento, e una sua copia del Giovane toro di Potter fu acquistata dallo statolder Guglielmo V. Ad Amsterdam si mantenne con ritratti in miniatura e lezioni di disegno finché, verso il 1805, passò ai paesaggi con bestiame. Nel 1808 uno di questi vinse il premio per il miglior paesaggio alla prima esposizione pubblica di arte olandese contemporanea, un premio finanziato dal re Luigi Bonaparte, fratello di Napoleone.

Nel novembre 1813, mentre il dominio francese nei Paesi Bassi crollava, Van Os servì come capitano di una milizia locale di volontari all’assedio di Naarden, una città fortificata ancora tenuta da una guarnigione francese. Disegnò e dipinse ciò che vide lì senza eroismi né enfasi patriottica. Morì all’Aia nel 1839. Il canale a ’s-Graveland entrò al Rijksmuseum nel 1934, dono di un discendente di Herman Waller.

Ascolta questa storia ad alta voce. Scarica l'app.

Opere

1 opera