Pietro de Saliba
1450 · Italia · Rinascimento
La storia
Pietro de Saliba apparteneva a una famiglia di pittori costruita attorno a un parente colossale, Antonello da Messina, il maestro siciliano che portò alla pittura italiana una precisione nuova e luminosa. Saliba era suo nipote e, come il fratello Antonio, apprese la maniera di famiglia e la portò avanti.
Sembra essere salito al nord, a Venezia, negli anni Novanta del Quattrocento, dove la bottega di Giovanni Bellini, il primo pittore della città, attirava talenti da tutta Italia, prima di lavorare soprattutto a Messina e dintorni, in Sicilia. Della sua vita si documenta poco, ed è noto soprattutto come fedele custode dello stile dello zio, fino a copiare le stesse composizioni di Antonello.
Una di queste, una versione della Vergine solitaria dell'Annunciazione, si trova oggi all'Accademia di Venezia, accanto all'Antonello da cui discende.
