Plautilla Nelli

Plautilla Nelli

1524–1588 · Repubblica di Firenze · Rinascimento


La storia

Nel refettorio di un convento fiorentino, intorno al 1568, una monaca domenicana dispose apostoli a grandezza naturale attorno a una tavola lunga quasi 7 metri, la prima Ultima Cena che si conosca dipinta da una donna. Si chiamava Plautilla Nelli e non si era mai formata in alcuna bottega. Alle donne era vietato studiare l'anatomia dal vero, così imparò da sola copiando disegni, soprattutto quelli di Fra Bartolomeo, un frate pittore i cui fogli erano custoditi nel suo convento.

Nelli guidava un'operosa bottega di monache pittrici nel convento di Santa Caterina, e i suoi dipinti devozionali si vendevano abbastanza bene da contribuire al sostentamento della casa. Il pittore e biografo Giorgio Vasari, che scrisse quando lei era ancora in vita, ricordò le molte case fiorentine che conservavano le sue opere.

Per circa 450 anni l'Ultima Cena rimase lontana dallo sguardo del pubblico, annerita e ripiegata dopo lo smantellamento del convento. Al termine di un restauro durato quattro anni e finanziato da donatori di 19 paesi, dal 2019 è esposta in modo permanente nel museo di Santa Maria Novella, dove la firma di Nelli chiede a chi guarda di pregare per la pittrice.

Tutto questo, in tasca. Scarica l'app.

Opere

1 opera