
Prospero Fontana
1512–1597 · Stato Pontificio · Manierismo
La storia
Prospero Fontana fu uno di quei pittori di mestiere, ben introdotti, che tennero in movimento il manierismo italiano di città in città nel Cinquecento. Nato a Bologna nel 1512, era noto per la rapidità con cui dipingeva, cosa che ne faceva una mano utile nei grandi lavori decorativi e lo portò quasi ovunque ci fosse un'opera importante.
Aiutò Primaticcio a decorare la reggia francese di Fontainebleau, lavorò a Roma per papa Giulio III, che gli concesse una pensione annua, e si unì all'amico Giorgio Vasari, pittore e storico dell'arte, negli affreschi di Palazzo Vecchio a Firenze. Tornato a Bologna godeva di prestigio sufficiente per fare da arbitro ufficiale nelle dispute fra gli artisti locali.
Il suo lascito più duraturo all'arte fu la propria figlia. Prospero insegnò a Lavinia Fontana a disegnare e dipingere, ed ella divenne una delle prime donne d'Europa a condurre una carriera professionale di pittrice e a ottenere commissioni alle stesse condizioni degli uomini. Morì a Bologna nel 1597.
