
Salomon de Bray
1597–1664 · Repubblica olandese · Secolo d'oro olandese, Barocco
La storia
Salomon de Bray era il tipo d'uomo del Secolo d'oro che non restava mai in un solo mestiere. A Haarlem dipingeva scene storiche e ritratti, disegnava argenteria, pubblicava scritti di architettura, componeva versi e serviva il consiglio cittadino come urbanista. Verso il 1660 elaborò un ambizioso piano per ampliare Haarlem a settentrione con tre nuovi canali.
Si era formato da giovane nell'accademia di disegno di Haarlem diretta da Karel van Mander e Hendrick Goltzius, i vecchi maestri che diedero forma al disegno olandese, e già negli anni Trenta del Seicento le sue figure calme e classiche erano molto ammirate. Con la moglie Anna crebbe almeno dieci figli. I maschi Jan, Dirck e Joseph divennero tutti pittori, e Jan divenne uno dei migliori ritrattisti di Haarlem.
Poi la storia della famiglia si spezza di colpo. La peste flagellò Haarlem nel 1663 e nel 1664 e portò via Anna, poi Salomon, poi quattro dei figli nel giro di pochi mesi, nella primavera del 1664. Il ritratto che Jan fece dei genitori si conserva ancora.

