Théophile Steinlen

Théophile Steinlen

1859–1923 · Svizzera · Art Nouveau


La storia

Quasi tutti hanno visto il suo gatto nero. L'alto manifesto di un gatto irsuto dagli occhi d'oro, sopra le parole Tournée du Chat Noir, annunciava una compagnia in tournée dello Chat Noir, un cabaret di Montmartre spesso indicato come il primo moderno, ed è stato ristampato su muri e cartoline da quando Steinlen lo disegnò negli anni Novanta dell'Ottocento.

Era svizzero, nato a Losanna nel 1859, e si trasferì a Parigi poco più che ventenne, nel quartiere di artisti di Montmartre. Lì riversò disegni per i giornali illustrati e i cabaret, e i gatti passavano per moltissimi di essi. Aveva la casa piena di gatti e li disegnava di continuo.

Il suo soggetto più costante, però, era la gente povera di Parigi. Lavandaie, operai di fabbrica, venditori ambulanti e disoccupati affollano le sue stampe e i suoi dipinti, ritratti con vera partecipazione e senza il pittoresco di maniera. Durante la Prima guerra mondiale rivolse lo stesso sguardo ai profughi e ai soldati, lavorando ancora nel bianco e nero della stampa a poco prezzo che aveva portato il suo nome.

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Opere

1 opera