
Trophime Bigot
1579–1650 · Francia · Barocco, Caravaggismo
La storia
A lungo Trophime Bigot è stato noto soltanto in Provenza. Nato ad Arles nel 1579, dipinse pale d'altare per le chiese della sua città, tra cui, nel 1634, un San Lorenzo condannato al supplizio e un'Assunzione della Vergine. Dal 1638 al 1642 visse ad Aix-en-Provence, dove dipinse un'altra Assunzione, e trascorse gli ultimi anni tra Arles e Avignone.
A Roma c'era un altro enigma. Joachim von Sandrart, pittore tedesco che vi aveva lavorato e che più tardi scrisse degli artisti che aveva conosciuto, ricordava un pittore caravaggesco di notturni chiamato Trufemondi. Nel 1960 lo storico dell'arte inglese Benedict Nicolson riunì una quarantina di dipinti, figure illuminate da una sola candela alla maniera dell'olandese Gerrit van Honthorst, e chiamò il loro autore sconosciuto Maestro del lume di candela. Nel 1964 propose di riconoscervi Bigot, documentato in Italia tra il 1620 e il 1634 con nomi italianizzati come Teofili Trufemondi.
Per un certo tempo gli studiosi parlarono di due Bigot, padre e figlio, finché i documenti dell'archivio di Arles mostrarono che il pittore era uno solo. Il legame con i quadri a lume di candela resta discusso. Diversi studiosi, soprattutto italiani, ritengono i notturni romani troppo diversi per stile e luce dalle pale provenzali, e ne assegnano alcuni ad altri pittori attivi a Roma. Bigot fu sepolto nella chiesa di Saint-Pierre ad Avignone il 21 febbraio 1650.
