
Vincenzo Foppa
1427–1515 · Ducato di Milano · Rinascimento italiano
La storia
Prima che Leonardo da Vinci scendesse a Milano negli anni Ottanta del Quattrocento, il pittore a cui si rivolgevano i duchi lombardi era Vincenzo Foppa. Nato a Brescia intorno al 1427, trascorse il cuore della sua carriera a Pavia al servizio degli Sforza, la famiglia che governava il Ducato di Milano, e per decenni fu il pittore più importante di tutta la Lombardia.
Foppa lavorava in una luce sobria e argentea, con la prospettiva accurata che aveva assorbito dalle nuove idee rinascimentali provenienti da Padova e Venezia. La sua opera datata più antica, una Crocifissione del 1456, colloca già le tre croci in un paesaggio reale invece che su un semplice fondo dorato. Più tardi accolse il modellato scultoreo di Andrea Mantegna e la morbidezza di Leonardo, e il suo affresco del martirio di san Sebastiano, intorno al 1485, è spesso considerato la sua migliore opera superstite.
Ebbe una vita lunghissima per l'epoca e morì a Brescia nel 1515, quando i più giovani pittori milanesi erano ormai cresciuti all'ombra di Leonardo e non alla sua.





